japan is an island

venerdì 8 dicembre 2006

Il Giappone è un'isola


Una volta avevo un blog. Era pieno di roba triste e depressa. Era prima che mi accorgessi di essere fighissimo, comunque. Acqua passata.


Bizzarro, comunque, riapro un blog. E scrivo il mio primo post dal bagno. Sì, proprio così, sono seduto sulla tazza del cesso e vi scrivo da un portatile. Un Sony Vaio vgn-s3hp, se non ci credete. Sempre che vi interessi, il tutto fa parte di uno strano e complesso rito di magia del caos, per imprimere a questo blog la necessaria forza vitale. Cazzate? Forse. Ma informatevi sul modo in cui ho passato l'esame di Matematica Computazionale.


Passando ad altro. Perchè Japan is an island? Il titolo in inglese viene da una canzone degli Spinto Band. Carina la canzone, cercatevela. Comunque c'è altro oltre alla canzone, che è solo un pretesto. Vi spiego brevemente: sto preparando i documenti per chiedere un tirocinio in Giappone. Dodici mesi nel paese del Sol Levante, nell'ambito di un programma di scambio culturale con l'Europa.


No, non è affatto facile che mi prendano (ne scelgono una cinquantina in tutta Europa, sebbene le iscrizioni non siano poi così tante), ma vi farò sapere. In ogni caso gioco a calcetto con la maglia del Giappone (la seconda, che è più figa), quindi anche se non dovessi partire (a Settembre 2007) credo che questo sia un buon nome per il blog. Comunque è da tanto che voglio andare in Giappone. Una volta, per le olimpiadi invernali di Nagano, la Coca Cola ha messo in palio dei viaggi premio. Dovevi sbirciare sul fondo delle lattine vuote e vedere se avevi vinto. Quell'estate tracannai un paio di coche al giorno, minimo. Non sono andato in Giappone, ma ho posto le basi per la mia gastrite cronica. Ma questa volta è diverso, questa volta la gastrite ce l'ho già... cosa ho da perdere?


Ps. Sì, per evitare il Jet Lag, ho già settato il fuso orario sull'ora solare del Giappone. Che volete farci, sono fatto così.

10 commenti:

Alberto ha detto...

LOL

Marco Rizzo ha detto...

Giovanni di nuovo tra i blogger?!!!
in bocca al lupo.

(linkato)

emo ha detto...

Sayonara! :)

Willy ha detto...

Gambatte Kudasai!!
In bocca al lupo per questo tuo progetto-ossessione (so di cosa parli) e nel frattempo ti linko perché sono curiosissimo dei prossimi sviluppi.

mAs ha detto...

se parto ad incrociare le dita adesso mi sa che è un problema ... magari incrocio quelle dei piedi, che dici può andar bene lo stesso?

Feffe ha detto...

Noooooo!!In bocca al lupo Vannino se ci vai mi devi riempire di cartoline OVVIAMENTE! E tanti gadget manga fighissimi ihihih!! Speriamo bene é sempre stato anche il mio sogno..

Antonio ha detto...

Ma che rito di magia del caos...
dalle mie parti si chiamano seghe! ahah
Anyway, quello era cio' che predicava zio Morrison... Tu che riti fai? io e' da un po' che non creo hypersigils.

PopArtDejaVu ha detto...

Hypersigils dovunque, per matematica computazionale. Se li hai sempre presenti, ovunque ti giri, sega o non sega, pardon, chaos magic o no, i prof. il giorno dopo sono _costretti_ a chiederti la forma canonica di Schur. E così è stato. Adesso riproviamoci col Giappone, che c'è tempo.

Antonio ha detto...

Mi raccomando, disegna bene l'hypersigillo!

In culo alla balena per il Giappone. Se lo ritrovo da qualche parte, ti mando qualche resoconto di un amico che fece un post-doc ad Osaka e scrisse pagine di pura surrealta' giapponese, tipo l'odissea di iscriversi in piscina...

Simos ha detto...

tu sei pazzo, ma non lo scopro adesso.