japan is an island

giovedì 21 febbraio 2008

Oops, I did it again

Contro ogni previsione possibile, stamane ho scoperto che sì, proprio così, mi hanno pre-selezionato anche quest'anno. Un altro paio di mesi col patema d'animo, ad attendere risposte per improbabili tirocini in Giappone. Una buona notizia? Oppure, come l'anno scorso, sarà soltanto una lenta agonia?

In ogni caso: ciao Britney, vogliamo ricordarti così.

giovedì 14 febbraio 2008

U signuri duna u pani a cu unn'avi denti


I miei sforzi sovraumani per non pensare alla deadline della pre-selezione non danno i frutti sperati: cioè sì, alla fine non ne scrivo sul blog, sono abbastanza occupato con le mie cazzate, mi sveglio così tardi che prima di mettere tre pensieri in fila è già ora di andare a letto e per il resto del tempo faccio la spola tra casa e il CNR per cercare di dare un senso a questa tesi. Lunedì poi iniziano (per la terza o quarta volta?) le lezioni della mia ultima materia, che spero vivamente non dico di passare in tempi brevi, ma perlomeno di seguire e prepararmi passo passo in modo da farmi cacciare all'esame, invece di non presentarmici proprio.

Dicevo che nonostante tutto alla fine il Vulcanus riaffiora prepotentemente.

Ma andiamo con ordine.

Il titolo del post è una celeberrima espressione siciliana, il cui corrispettivo italiano forse non esiste, ma che si potrebbe approssimare con un "chi ha i denti non ha il pane, e chi ha il pane non ha i denti", anche se non è del tutto corretto (l'espressione italiana è meno carica di rassegnazione e ineluttabilità, quella siciliana è più amara: d'altronde noi siciliani siamo tutti amarissimi).

L'espressione tradotta letteralmente vuol dire "Il signore da il pane a chi non ha i denti per masticarlo", e si usa nel caso in cui un dono inaspettato o una determinata situazione non vengano sfruttati o apprezzati a dovere dal ricevente.

Questo per dire che... ricordate quando, l'anno scorso, dopo aver ricevuto il primo due di picche dal Vulcanus, seppi di esser stato ripescato per un ballottaggio? Ecco, ovviamente arrivò il secondo due di picche (questa volta largamente preventivato, almeno da me): il vincitore della borsa di studio fu un ragazzo spagnolo, con cui scambiai due parole prima della partenza.

E' notizia freschissima che tale ragazzo la prossima settimana torna in Spagna perché non si è ambientato nell'azienda che gli ha offerto il tirocinio: pare non fosse soddisfatto delle condizioni di lavoro che ha trovato. Io di questa storia ne so veramente poco, ed è inutile giudicare una scelta che trovo francamente incomprensibile: ma probabilmente non so neanche come si può reagire a trovarsi a un milione di miglia lontano da tutti, ad aver a che fare con un lavoro che non ti soddisfa.

Però lo stesso, la prima cosa che ho pensato è stata u signuri duna u pani a cu unn'avi denti.

Il secondo pensiero è stato vuoi vedere che non c'è limite al peggio?

Si aprono le scommesse su una mia mancata pre-selezione, quest'anno.

venerdì 1 febbraio 2008

We received your Vulcanus Application, II

Quest'anno niente pop magic, però.
Non sono in vena.