japan is an island

giovedì 23 ottobre 2008

Wow, ma di chi è questo fighissimo blog?

Ehm, credo di dovere delle spiegazioni a qualcuno.

Perché ok che qualche giorno dopo l'ultimo post sono andato in vacanza (in realtà circa un mesetto dopo), ma è anche vero che l'estate è finita da un pezzo e anche l'autunno tra un po' ci lascerà.

Vabbè, comunque, sapete che c'è? Che ora che ho una ragazza mi diverto di più e sto meno tempo davanti al pc (anche se lei mi smentirà, almeno sul tempo che passo davanti al pc).

No, invece è che subito dopo l'estate si inizia a lavorare per Lucca Comics (dal 30 ottobre al 2 novembre), e tra questo e l'università (sì, insomma, sono ancora uno studente), il blog personale passa in secondo piano. E questa scusa è, almeno parzialmente, vera.

Poi c'è che sono comunque restio a rimpolpare un blog sui miei fallimentari tentativi di sbarcare in Giappone. Anche perché allo stato di cose odierno non so se parteciperò alla prossima edizione del progetto Vulcanus. L'età avanza, gli acciacchi iniziano a farsi sentire, vorrei prendere la laurea e fare una barca di soldi, e soprattutto non sento più l'urgenza di scappare da tutto e da tutti (grazie a Serena ovviamente: ti amo). Però c'è che il Giappone mi piace comunque ancora un casino eh: mai dire mai (e forza Nakamura).

Seguono, con finta nonchalance, vagonate di foto a testimoniare la mia (splendida) estate:

Serena mi ha conquistato così


una giornata di vacanza
(i posti cambiano, le facce da scemo sono sempre le stesse)



sere8


vediamo se riusciamo a battere il record mondiale di faccia
da mentecatto precedentemente stabilito da me medesimo?



l'accoppiamento delle scimmie


pomodori verdi fritti alla fermata del bus


Serena è intimorita da Piero, e ci ha ragione


il momento struggente dell'addio


se voglio, so essere il più figo del mondo
(giornata a San Vito Lo Capo)

l'accoppiamento delle scimmie, parte seconda


quando voglio so essere il mentecatto più romantico dell'universo

E ora chiudiamo in grande stile con un po' di sane pomiciate:


E non vi ho raccontato della mia giornata a Etnaland (io in un parco acquatico? IO???) e della mia nuova simpatia per i gatti (io, cinofilo convinto)... potenza dell'amore.

Ah, nota a margine: speravo di diventare milionario con l'estrazione del superenalotto, ma non ho vinto un tubo. Quindi questo non è l'ultimo post sul blog, non scapperò in un'isola tropicale e ci rivedremo su queste pagine, ma probabilmente soltanto dopo Lucca Comics. Cosa ci vado a fare a Lucca? Maggiori informazioni qui: http://proglo.blogspot.com/

sabato 28 giugno 2008

La prova dell'infallibilità di Google

Cercate su Google immagini la parola "mentecatto" e controllate nei primissimi risultati.

mercoledì 18 giugno 2008

Questo è (più o meno) il primo giorno del resto della mia vita


Devo dire che quando ho inaugurato questo blog quasi due anni fa, mai avrei immaginato di ritrovarmi nel giugno 2008 senza aver visto il Giappone nemmeno in cartolina (anche perché quel tirchio di Antonio, che in Giappone ci è andato davvero, non mi ha spedito ancora nulla).

Inutile girarci attorno (e lo dico con la massima serenità possibile): lo scopo primario di questo ammasso di byte era quello di raccontarvi un soggiorno in Giappone che non c'è mai stato e probabilmente, almeno per come stanno le cose adesso, mai ci sarà. Un fallimento, insomma. Di quelli belli e buoni.

Resta da vedere cosa farne adesso di un blog dedicato (a partire dal nome) al Giappone. Potrei parlarvi della roba che faccio qui, ovunque sia "qui" (che al momento è Pisa, e in futuro chissà). Oppure potrei chiuderlo, oppure potrei scriverci qualcosa di davvero interessante, finalmente (perché scrivere mi piace, è vero, ma se do una scorsa al blog noto tanta pressappocaggine e interventi deficienti). Oppure... continuare così, e parlare di non si sa cosa, non si sa quando e non si sa perché, che è la cosa che mi riesce meglio: essere inconcludente.

Eppure, sebbene impelagato nei miei soliti, solitissimi problemi (sono fermo praticamente da luglio scorso con l'università: lavoro alla tesi con lentezza e l'ultima materia sfugge alla mia poca voglia di studiare), col Giappone che si allontana sempre di più (ma tanto, di 'sto passo potrei anche provare un altro anno, non mi laureerò mai prima della scadenza dei termini), posso finalmente dire che non me ne frega proprio niente, e che sono felice.

Non so se col Giappone ho chiuso, o se a conti fatti riproverò a sbarcare dalle parti di Godzilla.

Non so neanche cosa mi attende in futuro, se informatica, fumetti o fare lo scaricatore di porto.Non so veramente nient'altro, a parte che ho una nuova ragazza stupenda, e che per la prima volta dopo tanto tempo, va tutto bene così.