japan is an island

sabato 6 dicembre 2008

Prima che venga Natale...


...è meglio che aggiorni 'sto dannato blog.

Concerto dei Los Campesinos! @Rolling Stone, Milano, 15/11/2008

Setlist (andando a memoria, mi sembra uguale a quella del concerto del giorno prima a Roma):

Ways To Make It Through The Wall
International Tweexcore Underground
All Your Keyfabe Friends
Death To Los Campesinos!
Miserabilia
This Is How You Spell "Hahaha, We Destroyed The Hopes And Dreams Of A Generation Of Faux-Romantics"
Knee Deep at ATP
Documented Minor Emotional Breakdown # 1
My Year In Lists
You! Me! Dancing!
We Are Beautiful, We Are Doomed
Sweet Dreams, Sweet Cheeks
Bis:
Broken Heartbeats Sound Like Breakbeats

Io e Serena ci appostiamo davanti al Rolling Stone alle 7 di sera. Il locale apre alle 8 e mezza (aprirà anche dopo, in realtà). E' tutto chiuso, e non c'è l'ombra di un fan che sia uno. E' evidente che sono troppo abituato ai concerti di Springsteen, con code chilometriche già alle 7 del mattino. Meglio così, comunque, anche se fuori si congela. Pian piano inizia il vivavai di gente dal Rolling Stone: per la maggior parte persone dello staff, straniere (ce ne accorgiamo perché nonostante i 10 gradi scarsi, sono tutti senza cappotto, in felpine dai colori improbabili). Finalmente intorno alle 9 riusciamo a entrare, insieme a uno sparuto gruppo di persone (non più di 30/40, credo, soprattutto all'inizio). Dentro al locale c'è un freddo cane, che quasi si stava meglio fuori. Ci accomodiamo su un divanetto di finta pelle rossa, aspettando il primo dei gruppi spalla: Sky Larkin.

La ragazza che canta mi ha fatto un po' tristezza: non perché non fosse brava (il gruppo non mi ha particolarmente colpito, ma erano comunque ascoltabili), ma perché avrà avuto 5 anni in meno di me! Sto diventando vecchio...

Comunque, la cosa buffa (di cui mi rendo conto gradualmente) è che accanto a me ci sta il batterista dei LC!, e mezzo gruppo è proprio dietro di noi, tra (il pochissimo) pubblico. Manco l'occasione di fare una foto con loro (non mi andava di rompere i coglioni, e poi avevo paura che Serena mi uccidesse se mi fossi avvicinato a meno di 2 metri dalla bassista), e nel mentre gli Sky Larkin finiscono il loro mini-show, lasciando campo (dopo qualche decina di minuti) ai Lovvers. Su di loro non vorrei spendere molte parole: cazzoni un po' montati che fanno rumore. Francamente inascoltabili dal vivo, e il cantante con gli occhiali da sole (in una discoteca BUIA) davanti a non più di 20 persone faceva un po' pena. Dopo il concerto ci hanno provato con due fan di 14 anni.

Finalmente il locale si riempie un po', e tocca ai Los Campesinos! Schierati al gran completo sul palco attaccano con l'opening track del loro nuovo album, Ways To Make It Through The Wall, seguita dalla classica International Tweexcore Underground. Beh dai, la setlist ve l'ho già scritta su. Mi fa piacere che abbiano fatto tutte le mie canzoni preferite o quasi (sia del vecchio che del nuovo album). Testimoni (inattendibili) possono dire di avermi visto muovere in culo (ma non più di qualche sculettata), indice che anche dal vivo i LC! sanno far bene il loro lavoro. L'apice del concerto si ha col pezzo di chiusura, Sweet Dreams Sweet Cheeks, con Gareth (il cantante) che si fionda a cantare tra il pubblico (pare sia un suo classico), seguito a ruota da uno dei chitarristi. Tornati dietro le quinte, i LC! si ripropongono per il bis di rito, con Broken Heartbeats Sound Like Breakbeats, forse il loro pezzo migliore dal primo album. Come si fa a non amare una canzone che fa You know he's so much more like Spiderman than you will ever, ever be...

Un po' di foto:



(grazie ancora a Serena per avermi regalato questo splendido concerto... la perdono
anche di aver fatto pesanti apprezzamenti sessuali sul chitarrista con la maglia del Rimini)

6

giovedì 13 novembre 2008

Non c'è tempo per raccontarvi di Lucca...

...che già scappo a Milano, a vedere i Los Campesinos (Serena mi ha regalato i biglietti del concerto... un altro motivo che si aggiunge agli innumerevoli per cui la amo alla follia).

Per quel che riguarda Lucca Comics, tutto quello che ho da dire (a parte che mi ha fatto piacere vedere Ema, Nino e Misaki -la foto dell'incontro è sul blog di Nino, purtroppo per adesso down e quindi non ve la posso mostrare) è:

Per il resto, ecco il reportage fotografico in due parti:

giovedì 23 ottobre 2008

Wow, ma di chi è questo fighissimo blog?

Ehm, credo di dovere delle spiegazioni a qualcuno.

Perché ok che qualche giorno dopo l'ultimo post sono andato in vacanza (in realtà circa un mesetto dopo), ma è anche vero che l'estate è finita da un pezzo e anche l'autunno tra un po' ci lascerà.

Vabbè, comunque, sapete che c'è? Che ora che ho una ragazza mi diverto di più e sto meno tempo davanti al pc (anche se lei mi smentirà, almeno sul tempo che passo davanti al pc).

No, invece è che subito dopo l'estate si inizia a lavorare per Lucca Comics (dal 30 ottobre al 2 novembre), e tra questo e l'università (sì, insomma, sono ancora uno studente), il blog personale passa in secondo piano. E questa scusa è, almeno parzialmente, vera.

Poi c'è che sono comunque restio a rimpolpare un blog sui miei fallimentari tentativi di sbarcare in Giappone. Anche perché allo stato di cose odierno non so se parteciperò alla prossima edizione del progetto Vulcanus. L'età avanza, gli acciacchi iniziano a farsi sentire, vorrei prendere la laurea e fare una barca di soldi, e soprattutto non sento più l'urgenza di scappare da tutto e da tutti (grazie a Serena ovviamente: ti amo). Però c'è che il Giappone mi piace comunque ancora un casino eh: mai dire mai (e forza Nakamura).

Seguono, con finta nonchalance, vagonate di foto a testimoniare la mia (splendida) estate:

Serena mi ha conquistato così


una giornata di vacanza
(i posti cambiano, le facce da scemo sono sempre le stesse)



sere8


vediamo se riusciamo a battere il record mondiale di faccia
da mentecatto precedentemente stabilito da me medesimo?



l'accoppiamento delle scimmie


pomodori verdi fritti alla fermata del bus


Serena è intimorita da Piero, e ci ha ragione


il momento struggente dell'addio


se voglio, so essere il più figo del mondo
(giornata a San Vito Lo Capo)

l'accoppiamento delle scimmie, parte seconda


quando voglio so essere il mentecatto più romantico dell'universo

E ora chiudiamo in grande stile con un po' di sane pomiciate:


E non vi ho raccontato della mia giornata a Etnaland (io in un parco acquatico? IO???) e della mia nuova simpatia per i gatti (io, cinofilo convinto)... potenza dell'amore.

Ah, nota a margine: speravo di diventare milionario con l'estrazione del superenalotto, ma non ho vinto un tubo. Quindi questo non è l'ultimo post sul blog, non scapperò in un'isola tropicale e ci rivedremo su queste pagine, ma probabilmente soltanto dopo Lucca Comics. Cosa ci vado a fare a Lucca? Maggiori informazioni qui: http://proglo.blogspot.com/