japan is an island

giovedì 17 aprile 2008

Nakamura è sempre lui


Giù il cappello (l'old firm di ieri, tra parentesi, si è concluso per due a uno in favore del Celtic).
E tra poco più di un'ora tocca al suo emulo italiano scendere in campo.


Si attendono scommesse sul numero di (auto) gol.

8 commenti:

akappa ha detto...

Beh, un autogol stavi per farlo davvero :D

PopArtDejaVu ha detto...

Sono stato più pericoloso nella tua porta che in quella negli avversari, in effetti.

Giornataccia, un solo gol e una decina sbagliati :(

Anonimo ha detto...

La macchina fotografica è quella del dash? :| (non sentivo dire sta cosa da troppo tempo, era ora di dirla)

Cmq, Nakamura sarebbe fiero di te, sei proprio l'immagine del suo figlio scemo.

Baci,
Dome

Antonio ha detto...

Chi non è stato nello stadio del Celtics non sa che cosa si perde...

V ha detto...

Certo che se i Rangers avessero avuto un portiere e non un pupazzo di marmo in porta...

PopArtDejaVu ha detto...

Ma dai V, è il pallone che cambia direzione all'improvviso, mi ricorda certi tiri di roberto carlos.

V ha detto...

Fai bene attenzione: quando si accorge che il pallone ha cambiato direzione, tenta di fare un salto, staccandosi da terra di non piu' di 15 cm. L'agilità di un rinoceronte morto. Mi ha ricordato come gesto atletico il gol all'Italia di Ibrahimovic agli Europei, non so se hai presente. Vieri, per arrivare a respingere il pallone dalla porta, avrebbe dovuto fare un salto tipo di 30 cm. (calcolando la sua altezza, quella della traversa e il diametro della palla).

http://www.youtube.com/watch?v=SJfUzlS0-z8

PopArtDejaVu ha detto...

Per come era messo non poteva fare proprio di più. Stava andando da un lato e la palla l'ha scavalcato dall'altro, era troppo fuori dai pali. Ovviamente se fosse stato un portiere migliore magari si sarebbe piazzato meglio... ma la potenza, la precisione e l'effetto del tiro non si discutono.